domenica 4 settembre 2011

un senso a questo blog....

Ho deciso di dare un senso a questo blog, da oggi lo userò per provare le fiabe brevi che sto scrivendo. Spero di raccogliere critiche e commenti costruttivi.

Ed ecco la prima:

IL GIRASOLE CHE NON GUARDAVA IL SOLE

C’era un girasole che non guardava il sole; il suo cuore non vedeva null’altro che la terra.

Da così tanto tempo non guardava il sole che il suo stelo ricurvo non aveva più la forza di ergersi dritto e i suoi petali avevano perso il colore intenso che un tempo li adornava.

Da così tanto tempo non guardava il sole da essersi dimenticato della sua esistenza. Non sapeva più se fosse possibile, se fosse solo una sua illusione, una vana speranza.

Così non provò più ad alzarsi abbastanza da guardare il sole.

Passò molto tempo e giorno dopo giorno il suo stelo si piegò sempre di più fino a crollare inesorabilmente a terra.

Ormai sul finire del suo tempo il suo capo, per via della caduta, tornò a guardare il cielo e per un breve attimo il girasole rivide il sole.

Che non fosse un'illusione ne ebbe la certezza. Così, anche se alla fine, si spense contento.

Chi smette di provare a guardare il sole non può che spegnersi alla vita, dalla quale (comunque) devi fare ritorno.

venerdì 19 agosto 2011

il fischio....

Un maledettissimo fischio nasce e si propaga da un'azienda... è molto fastidiosa...
Nell'insonnia penso che non so più cos'è progresso e cosa non lo è. Comodità, è progresso? i soldi sono progresso? uno spremi agrumi? il bagno? una caramella?

la qualità della vita?....
vabbé....mi sfugge qualcosa...capirò...forse...


lunedì 1 agosto 2011

un nuovo inizio

Quanto ci può volere per imparare a darsi valore? così tanto a volte se perdi per strada il significato della tua ricerca e non trovi abbastanza coraggio in te da difendere l'idea che cerchi di svelare. In uno stato di indecisione gli sbagli sono più grandi e coinvolgono chi non vorresti, perdere la strada equivale a perdere tutto. A volte, se di destino si può parlare, senti di non poter cambiare strada perché anche se pensi di scappare o decidi di fermarti è solo un'illusione.... sei ancora sulla strada maestra.

lunedì 12 gennaio 2009

aaaaaaaaaaaaaaaa!!!!

Che palle questi cazzo di pagamenti infiniti!

domenica 4 gennaio 2009

Dopo molto tempo torno a scivere nel mio Blog. Porto con me speranza e avvilimento, due emozioni decisamente contrastanti. Speranza perchè credo fermamente nell'obbiettivo che sto perseguendo e in quello che sto costruendo. Avvilimento perchè a volte è veramente dura. Questo nuovo anno so che sarà duro e dovrò affrontare molti miei limiti che fino ad ora hanno appesantito ogni mio gesto. Credo che il 2010 sarà un'anno importante, pieno di convergenze e occasioni che bisogna prepararsi a cogliere. Come un toro trafitto mi rialzo dalla polvere e attacco il mio torero pronto al miracolo, pronto all'ultima carica, conscio di non poter tornare indietro e orgoglioso del viaggio percorso fino a questo momento determinate dove vinto e vincitore non son poi così diversi.

venerdì 21 marzo 2008

UN BAGLIORE ALL'ORIZZONTE

E' incredibile come per fare un passo in avanti ci voglia tanto tempo.
Si ha un obbiettivo che in realtà è solo la scintilla di un processo che non sai dove
ti porterà.
Puoi solo lasciarti stupire dalle meccaniche invisibili all'interno delle quali non sei
che un piccolo elemento.
Quando imparerò e capirò di non essere niente, allora forse qualcosa avrò capito.

giovedì 20 marzo 2008

il suono del silenzio

E così anch'io ho aperto il mio blog, quanto durerà non lo so,
cosa succederà nemmeno. Intanto scrivo e poi si vedrà.